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Giovedì 19 settembre 2024, ore 12:00
Per gli abitanti del Mendrisiotto il Laveggio è stato per molto tempo un’area dimenticata. Eppure, se si sa dove guardare, il suo fondovalle si rivela essere un vero patrimonio naturalistico e culturale. Conoscere le storie di un luogo permette di apprezzarne la rilevanza. Grazie al sostegno di La Mobiliare, Medacta for Life Foundation, Fondazione Ernst Göhner, Fondazione Promo ed Ente regionale per lo sviluppo, il Parco del Laveggio può proporre un’offerta didattica adatta a tutte le esigenze per trasmettere le conoscenze sul suo territorio.
Lungo tutto il percorso del Parco si trovano dei codici QR che, scansiti con uno smartphone, danno accesso a un racconto audio. Vi si trovano dei contenuti sugli aspetti naturalistici più interessanti (qui un esempio), realizzati da Trifolium e ora completati da proposte di attività per ragazzi, a cui si aggiungono nove pannelli illustrati a Stabio. Una novità è rappresentata da otto ulteriori codici QR integrati in altrettante panchine tramite i quali è possibile ascoltare delle registrazioni tratte dello spettacolo teatrale Memorie Future (qui un esempio) presentato all’inaugurazione del Parco e realizzato da Grande Giro, Giullari di Gulliver e Anna Kiskanç. A Stabio il Parco ospita inoltre una parte del sentiero storico dei cippi di confine realizzato dall'Archivio della memoria.
Alle scuole è dedicata una raccolta di attività che è possibile condurre nel Parco con le classi. Realizzate da ProNatura, WWF, éducation21 e Globe Svizzera, sono dedicate a sei diversi argomenti naturalistici e sono adattabili ad allieve e allievi di tutte le età.
Un pannello didattico di Stabio © Luca Piffaretti